Da "La Nuova Sardegna" del 28 ottobre 2007. Il Preside Morandi: "Niente nuovi corsi, ma ora puntiamo sui master"
Olbia. L'università prova a volare ad alta quota ma la zavorra della Finanziaria le impedisce il decollo.
Il corso di Economia del Turismo vorrebbe potenziare l'offerta formativa sul territorio. La legge riserva però questa possibilità solo alle sedi centrali. Per le gemmate il sogno resta congelato fino al 2010. Nell'attesa Olbia punta comunque a crescere. Saranno migliorati i servizi per gli studenti che frequentano le lezioni, verrà potenziata l'attività di formazione con master e sarà allargata la collaborazione con le aziende.
L'obbiettivo è portare al 100% il tasso di occupazione dei neolaureati. Al momento mancano pochi punti percentuali per raggiungere la cifra perfetta. L'impegno è far passare direttamente i giovani dai banchi alle scrivanie. Il preside Francesco Morandi punta al traguardo con una strategia ben studiata: "La Finanziaria 2006 ci impedisce di attivare nuovi corsi di laurea in città fino al 2010. Per questo abbiamo deciso di puntare sullo sviluppo di altre aree di formazione. Prima fra tutte i master post universitari di livello nazionale. Intendiamo riservare una quota dei posti ai nostri dottori. Il resto degli iscritti vorremmo fossero neo laureati del resto d'Italia. La nostra idea è un corso di alto livello qualitativo che sia anche capace di offrire reali sbocchi occupazionali". Cestinato il progetto di nuovi corsi di laurea in città il preside Morandi punta a trasformare economia del turismo in un polo di eccellenza. "Pensiamo di estendere l'attività di perfezionamento post-laurea anche agli operatori turistici che già lavorano - aggiunge Morandi - . Potranno essere ammessi ai corsi anche coloro che non possiedono un laurea, ma per meritarsi un posto dovranno dimostrare di avere un curriculum di altissimo livello". Ma l'università non si accontenta più di creare semplici manager del turismo. La sua ambizione è formare dottori dall'anima internazionale. " Ci interessa che i nostri allievi facciano esperienze lavorative in Italia e all'estero - spiega Morandi -. Ecco perché potenzieremo il progetto Erasmus e stiamo organizzando degli stage in Europa e negli Stati Uniti". Obbiettivi che potranno essere realizzati anche rafforzando i rapporti con le aziende galluresi. Nella lista delle collaborazioni ci sono partner a cinque stelle come Comune, Geasar, Meridiana, Confindustria, Autorità Portuale. "Partnership che in questi anni ci hanno dato grandi soddisfazioni ma che vogliono allargare con il coinvolgimento delle associazioni di categoria locali ed internazionali. Col tempo si è rafforzata la coscienza culturale, a livello provinciale e regionale, che facciamo cultura ad alti livelli. Intendiamo continuare su questa strada". La conferma dell'alto gradimento del corso olbiese arriva anche di numeri degli iscritti: 177 quelli immatricolati quest'anno. Una cifra che porta a quasi 500 il numero totale degli studenti .
Se.Lu.