Economia del turismo cresce ancora
 

Quest'anno la novità del test attitudinale: iscrizioni entro domani
da "La Nuova Sardegna" del 10 settembre 2008

OLBIA. Bella, giovane e sfacciata. L'università in città ha il passo veloce e dinamico di chi ha fame di successo. Il super-corso in economia delle imprese del turismo in meno di sei anni si è ritagliato un ruolo da protagonista nell'economia della Gallura. Oltre 700 iscritti e una sorta di filo diretto tra corso e imprese. In tanti hanno trasformato il pezzo di carta in un posto di lavoro. La fama di fabbrica di nuvole il corso se l'è levato quasi da subito. Ora le imprese arrivano a contendersi i giovani migliori che escono dalla facoltà. Basterebbe questo per far gridare al miracolo. Trapianto riuscito di una facoltà in una zona ad alta vocazione imprenditoriale.

Da quest'anno sono partiti anche i test pre-iscrizione. Non servono per fare selezione e creare un numero chiuso, ma solo per valutare le capacità delle matricole. Ma chi non presenta domanda per il test entro l'11 settembre non potrà poi iscriversi. La fabbrica di esperti di economia del turismo, che ha trovato casa in una delle imprese più solide del territorio. Le aule sono al secondo piano dell'aeroporto. A prima vista un'accoppiata folle. Fare conoscenza in una sala d'aspetto leva alla materia la sacralità, l'aura mistica, la liturgia laica fatta di esami e dell'aula magna con i dipinti a olio alle pareti. In realtà il corso si svolge in uno dei luoghi in cui il turismo si tocca con mano. Per passare dall'astrazione della teoria alla pratica basta alzare gli occhi. Ricetta di successo che fa moltiplicare ogni anno gli iscritti.

Nel 2007 le matricole erano 170. Da quest'anno la novità sono i test attitudinali. Per chi è interessato a frequentare economia del turismo è indispensabile fare il test, in caso contrario non potrà fare domanda per entrare nel corso. «Il test non serve per fare uno sbarramento per le iscrizioni - spiega Alessandro Cossu, della segreteria didattica -, ma per conoscere preparazioni e attitudini di ogni matricola. La cosa importante da sapere è che chi non fa il test poi non potrà presentare domanda di iscrizione. Il termine per fare domanda per la prova è l'11 settembre. Per ora sono arrivate in segreteria oltre 120 domande, ma in questi giorni dovrebbe esserci il rush finale. Per ora in città si fanno i corsi per il triennio, per gli ultimi due ci si deve trasferire a Sassari. Ma sembra essersi creato un legame robusto tra università e mondo del lavoro. Molti dei ragazzi che si laureano a Olbia durante i corsi seguono stage in imprese del turismo. Una fetta trova lavoro, per gli altri c'è il vantaggio di avere conosciuto ricette e modelli delle colonne delle vacanze. Una scuola che serve anche per far passare la Sardegna da una gestione familiare del turismo a una manageriale. La Sardegna deve crescere - conclude Cossu -, rafforzare la competenza di chi lavora nelle imprese legate al turismo. Solo attraverso la conoscenza offerta dall'università si può maturare. I nostri corsi sono organizzati per far fare alle imprese il salto di qualità. L'impegno in questi anni del preside della facoltà di economia e responsabile del corso, Francesco Morandi, e del responsabile della didattica, Carlo Marcetti, è servito per dare un indirizzo preciso al corso e per farci emergere come un punto di riferimento anche per le aziende».



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