Da "L'Unione Sarda" dell'11 febbraio 2004.
OLBIA. Contro lo stress da impatto con gli studi accademici, arrivano i tutor. Studenti più esperti che aiuteranno le matricole (e non solo) a districarsi al meglio tra programmi degli esami, scelte sui piani di studio e così via. Tutte le cose che, normalmente, scoraggiano chi intraprende gli studi universitari e determina altissime percentuali di abbandono.
L'iniziativa arriva ora al corso olbiese in Economia e imprese del turismo, in linea con quanto affermato non molto tempo fa, proprio a Olbia, dal rettore dell'università di Sassari Alessandro Maida: "Il decentramento del polo universitario - aveva affermato - e la presenza di corsi in sedi periferiche si attua attraverso una chiara intesa con le amministrazione locali e con una pianificazione del lavoro, che consenta di dare la massima assistenza agli studenti in loco evitando inutili e costosi viaggi a Sassari". L'università, insomma, deve avvicinarsi il più possibile agli studenti per facilitare la formazione.
E non solo in senso fisico. Per questo l'università ha selezionato, con un concorso, i tutor, e ha provveduto ad adeguarli alla sezione staccata olbiese per mettersi a disposizione degli studenti e assicurare informazioni sotto i più diversi aspetti. I tutor, figure di grande aiuto per tutti gli iscritti alla facoltà, saranno a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
La segreteria della facoltà, intanto, ha comunicato che sono già scaduti i termini per le iscrizioni alle lezioni pratiche di laboratorio informatico. Per il prossimo semestre vi è la possibilità di seguire vari programmi. In particolare, per il primo anno, Microeconomia con il professor Oliviero Carboni, Statistica con il professor Edoardo Otranto, Laboratorio informatico con il professor Manuele Bicego. Per il secondo anno sono disponibili i programmi riguardanti Macroeconomia con il professor Marco Vannini, Economia dell'ambiente con il professor Giovanni Concu, Economia e gestione delle imprese con il professor Daniele Porcheddu.
Piero Bardanzellu