Università in Gallura, una Cenerentola dalla Regione solamente la carità
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Istruzione. Degli 8 milioni stanziati per gli Atenei dell'Isola, a Tempio e Olbia vanno poco più di 300mila euro
Il coordinatore del corso di laurea in Economia e imprese del turismo: «E' uno sconcio, lascio ai politici le valutazioni»
Il Sardegna 2 Novembre 2007
La Gallura veste i panni della Cenerentola nella distribuzione dei fondi per le sedi decentrate degli atenei in Sardegna. Un colpo basso soprattutto per Olbia, la cui facoltà di Economia del Turismo ha riportato negli ultimi anni dati di crescita entusiasmanti. Degli 8 milioni di euro stanziati dalla giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Pubblica istruzione, Maria Antonietta Mongiu, due sedi universitarie distaccate di Olbia e Tempio riceveranno solo le briciole: al corso di laurea triennale in Tecniche erboristiche e in tossicologia di Tempio andranno 207mila euro, mentre a Olbia corso di laurea in Economia e imprese del turismo riceverà 137mila euro. Qualcosa in più rispetto all'anno scorso, quando la Regione stanziò per Tempio 86mila euro e per Olbia 129mila euro. Ma se si guardano le cifre degli anni precedenti appare evidente un progressivo ridimensionamento delle due sedi galluresi. UNA QUESTIONE didattica ma soprattutto politica, con i consiglieri regionali del territorio che pare non abbiano alzato neppure un dito per contestare quella che appare una evidente ingiustizia. Nel 2004 Olbia aveva ricevuto 190mila euro, Tempio tre anni fa partiva da una base di 470mila euro. «Lascio le valutazioni ai nostri politici -spiega Carlo Marcetti, coordinatore del corso di laurea in Economia e imprese del turismo - e spero che le amministrazioni pubbliche leggano questi dati per quello che rappresentano». Che cosa rappresentano? «Uno sconcio, se proprio vogliamo dirla tutta - continua Marcetti - ma noi continuiamo a insegnare senza curarci di loro». Chi può sorridere nel nord Sardegna è la facoltà di Architettura di Alghero che ha goduto dal 2002 al 2006 di contributi regionali corrispondenti a 9 milioni e 458mila euro e che quest'anno, grazie ad un emendamento presentato in Giunta dai consiglieri regionali Mario Bruno e Chicco Porcu, ne riceve altri 750 mila. Ma la Regione ha premiato decisamente i corsi triennali di Nuoro che ricevono 3 milioni e 107mila euro e Oristano a cui vanno 2 milioni e 227mila euro. La Giunta ha inoltre confermato il contributo di 170mila euro deliberato per l'anno scorso al Consorzio Forgea indirizzato a dirigenti e tecnici provenienti da Paesi in via di sviluppo, per cui è stata avviata la trasformazione in centro formativo e di ricerca internazionale nel settore geominerario ed ambientale dell'Unesco. Quanto all'Ailun (Associazione per la libera università nuorese), che si occupa di master post lauream e per tanto - secondo la Regione - non può essere considerata sede universitaria decentrata, l'esecutivo ne ha auspicato un accorpamento con il Consorzio universitario della Sardegna centrale, confermando il contributo di 950mila euro assegnato nel 2006.
G.ME. |