Tra le novità i corsi gemmati a Nuoro, Olbia, Tempio e la facoltà di architettura.
Da "La Nuova Sardegna" del 30 settembre 2002.
SASSARI. E' prevista oggi, lunedì 30 settembre, la scadenza d'iscrizione e immatricolazione all'università di Sassari per l'anno accademico 2002-2003, stagione che segue a quella della riforma caratterizzata dall'avvio dei corsi laurea triennali e interfacoltà, che si sono aggiunti a quelli del precedente ordinamento. Tra le novità più interessanti l'apertura del nuovo corso di laurea in Architettura. Si decolla dunque dopo un anno accademico 2001-2002 che, nell' ateneo sassarese, ha visto circa 18.500 iscritti. Le facoltà col maggior numero di studenti sono state Giurisprudenza, Lettere e Filosofia e Economia. Il decentramento dell'università si affianca alle sedi gemmate di alcuni corsi a Nuoro e ai corsi di laurea a Oristano, Tempio e Alghero, e Olbia per quanto la facoltà di Economia, con l'insegnamento di Economia e Imprese del turismo. Entro oggi, per risultare iscritti, si dovranno versare 130 euro di prima rata e 62 euro di tassa Ersu, oltre ai contributi di facoltà. E consigliabile poi non attardarsi troppo per depositare, nelle segreterie studenti, i moduli d'iscrizione e l'autocertificazione per l'inserimento una delle quattro fasce di reddito, compilati secondo le indicazioni. Non è improbabile una proroga delle stesse iscrizioni ma, se ci dovesse essere un rinvio, questo dovrebbe costare agli studenti ritardatari circa 150 euro di mora.
Delle quattro fasce di reddito, la prima comporta il pagamento di 249 euro, la seconda di 334 euro, la terza di 427,65 euro e la quarta di 520,99 euro. Entro il 28 febbraio 2003 si dovrà versare il conguaglio relativo alla fascia di appartenenza. Per i contributi di facoltà, nei diversi corsi di laurea di Agraria la quota è di 67 euro e, in Architettura, di 103 euro. Per Economia si pagano 67,14 euro. Nella facoltà di Farmacia, per il primo anno di corso di laurea in Farmacia e in quello di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche si versano 103,20 euro, per gli anni successivi 100 euro e per i fuori corso 15,49 euro. Nel corso di Tossicologia e in quello di Tecniche erboristiche si pagano 100 euro (per i fuori corso 15,49 euro). Giurisprudenza comporta il pagamento di 33,25 euro di contributo di facoltà. Lettere e Filosofia e Lingue e Letterature straniere richiedono 55 euro. In Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria si pagano 67,14 euro e negli otto corsi triennali (già diplomi universitari) della facoltà, vengono richiesti 41,31 euro. Nella facoltà di Scienze i vari corsi di laurea prevedono un contributo da parte degli iscritti di 103,29 euro e, per i fuori corso, di 15,49 euro in Chimica e di 30 euro in Scienze Biologiche. In Scienze Politiche il contributo di facoltà è di 40 euro e in Veterinaria di 90 euro. Nei corsi interfacoltà, Biotecnologie richiede una quota di 103,29 euro e Servizio sociale un contributo di 55 euro.
(m.d.)