Solo briciole per l'università
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da "La Nuova Sardegna" del 15 dicembre 2009
Al corso assegnati 270mila euro, 3 milioni a Nuoro
OLBIA Cenerentola tra le sedi gemmate. La Regione si mostra matrigna e distribuisce i fondi per l'università con un criterio difficile da capire. Meno iscritti ha il corso, più soldi vengono assegnati. Metro di calcolo più da apprendista stregone che da manager di grandi imprese. Da sicario dell'economia, più che da accorto contabile. Per il corso gioiello in città solo 270 mila euro. Briciole se messe a confronto con i quasi 3 milioni di euro assegnati a Nuoro e con i 2 milioni dati a Oristano. Difficile assolvere la giunta regionale da una forma di cecità selettiva, di strabismo finanziario. Il corso di Economia e Management del Turismo ha oltre 500 iscritti, 150 sono matricole. Quello di Nuoro ha 33 nuovi iscritti e 300 studenti, ma è in caduta libera e lotta per sopravvivere. Oristano ha 33 immatricolati. Difficile comprendere quale sia stato il criterio seguito dalla Regione. Nella delibera passaggi quasi comici. Come la decisione di premiare il corso di Olbia.Un riconoscimento di produzione che ha portato al raddoppio il finanziamento. Dai miseri 118 mila euro del 2008, ai miseri 270 mila del 2009. Solo per far andare la macchina servono 350 mila euro. Il Comune mette la fetta più grossa di finanziamenti, la Geasar da un contributo. Solo per far funzionare gli organi istituzionali, l'insieme degli uffici, a Nuoro si spendono 160 mila euro, a Oristano 100 mila. «Senza dubbio il corso di laurea di Olbia è in piena espansione - spiega il rettore dell'Università di Sassari, Attilio Mastino -. L'occupazione del 100 per cento dei laureati e la crescita delle matricole dimostra che ci vorrebbe maggiore attenzione da parte della Regione. Devo dire che c'è stata un'inversione di tendenza da parte della giunta. Lo stanziamento è stato raddoppiato, è cominciata la correzione del divario tra Olbia e le altre sedi. Il corso di Economia e Management del Turismo è uno dei più produttivi. E' ancorato alla realtà del territorio e al mondo imprenditoriale». Imbarazzato il sindaco Gianni Giovannelli. Lui esponente del Pdl, si trova nella scomodissima posizione di attaccare la Regione. «Di fatto noi avevamo chiesto un adeguamento dei finanziamenti per il corso - dice il sindaco -. Abbiamo chiesto che Cagliari considerasse in modo differente la distribuzione dei fondi per le sedi gemmate. Una risposta positiva c'è stata. Non sarebbe onesto non dirlo. L'anno scorso erano stati dati a Olbia 111 mila euro. Quest'anno 270 mila, come premio di produzione. Il corso si regge in piedi anche grazie a un robusto contributo del Comune. Abbiamo investito da tempo sulla culturae sul sapere per afr crescere la città. Per ora con grande successo anche dal punto di vista degli sbocchi profesionali». Giovannelli cerca di non alimentare la polemica, ma non si tira indietro. «I fondi non sono sufficienti - conclude -, avevamo fatto una richiesta di maggiore attenzione rispetto ai costi del corso e abbiamo avuto un importo esiguo. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci mi ha detto che nel prossimo bilancio si terrà conto delle nostre richieste e nel futuro ci saranno maggiori attenzioni e più fondi per la sede gemmata di Olbia». |