I numeri e la geopolitica del turismo in Sardegna nel 2025
Nel 2025 il turismo in Sardegna ha registrato 5.108.000 arrivi (+15% sul 2024) e 21.802.000 presenze (+15,6%). Per la prima volta l’Isola ha superato la soglia dei 20 milioni di presenze.
La componente internazionale si conferma maggioritaria, con 12,1 milioni di presenze pari al 56% del totale. Il turismo estero, già prevalente dal 2018 (con l’eccezione del biennio 2022–2023), consolida così il proprio peso strutturale nell’economia regionale.
I principali mercati di provenienza restano Germania (3,2 milioni di presenze), Francia (1,6 milioni), Svizzera (1 milione), Regno Unito (840 mila) e Polonia (600 mila), che insieme rappresentano circa il 60% delle presenze straniere. I dati sono stati presentati dall’Assessorato regionale al Turismo alla BIT di Milano (febbraio 2026) e rielaborati dal Centro Studi del Cipnes Gallura.
Tra i mercati extraeuropei si segnala la forte crescita del Nord America: gli Stati Uniti raggiungono 400 mila presenze (+34% sul 2024) e il Canada 116 mila (+31%). Rispetto al 2019, i due Paesi registrano incrementi rispettivamente del +246% e del +263%. Dinamiche sostenute, seppur su numeri più contenuti, si osservano anche in Australia (+166% sul 2019) e Nuova Zelanda (+158%).
Per quanto riguarda l’Asia, la Cina resta ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici (-16% rispetto al 2019), mentre l’India registra un incremento del +120% rispetto al periodo pre-Covid.
Sul piano economico, nei primi nove mesi del 2025 la spesa dei turisti stranieri in Sardegna ha raggiunto i 2 miliardi di euro, rispetto a 1,6 miliardi nello stesso periodo del 2024 (+25%), sulla base delle rilevazioni della Banca d’Italia elaborate dal Centro Studi del Cipnes Gallura.
La Gallura rappresenta la principale porta di ingresso del turismo internazionale: oltre 2 milioni di visitatori esteri (51% del totale) sono entrati in Sardegna attraverso l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, intitolato al Principe Karim Aga Khan.
Un record storico per l’isola
I dati sulle presenze offrono diverse chiavi di lettura, anche di natura economica e geopolitica, che meritano un’analisi approfondita. Il superamento dei 20 milioni di presenze rappresenta un traguardo storico per la Sardegna. Il risultato arriva dopo la fase pandemica e segna un netto superamento del precedente record del 2019, quando erano state registrate 15,8 milioni di presenze. L’incremento è superiore a 4 milioni di pernottamenti rispetto al livello pre-Covid.
Nel dettaglio, i numeri del 2025 sono i seguenti:
- Arrivi totali: 5.108.000 (+15%)
- Presenze totali: 21.802.000 (+15,6%)
Accanto al dato ufficiale va considerato un elemento strutturale della rilevazione statistica. La copertura del sistema rispetto alla capacità ricettiva effettivamente aperta non è totale: l’ultimo dato disponibile (2024) indica una copertura del 64,9%. Ciò significa che oltre un terzo delle strutture o della capacità ricettiva potenzialmente operativa non risulta pienamente intercettata dalle comunicazioni ufficiali a Regione e Istat.
In altre parole, una quota rilevante di strutture aperte non trasmette i dati statistici. Il dato ufficiale resta il riferimento istituzionale, ma la copertura incompleta fa suppore che l’impatto effettivo del turismo sull’isola possa essere superiore ai valori registrati.
A ciò si aggiunge il fenomeno delle seconde case. In Sardegna si contano 312 mila abitazioni utilizzate a fini turistici o stagionali, i cui proprietari, anche se non residenti, non sono tenuti a comunicare la loro presenza. Anche questo segmento contribuisce a delineare un impatto turistico complessivo potenzialmente più elevato rispetto ai soli flussi ufficialmente rilevati.
Gli hotel e il peso crescente di B&B e affittacamere
Per quanto riguarda la composizione della tipologia di turismo, anche nel 2025 il settore alberghiero resta il comparto principale: 2.702.000 arrivi (52,9% del totale) e 10.839.000 presenze (49,7%).
L’extra-alberghiero registra 1.613.000 arrivi (31,6%) e 6.434.000 presenze (29,5%).
Le locazioni occasionali, con 793.000 arrivi (15,5%), generano 4.530.000 presenze, pari al 20,8% del totale.
Quest'ultima quota evidenzia la progressiva trasformazione del turismo sardo, con il peso crescente dei modelli di ospitalità diffusa - l'effetto B&B sui centri abitati -, che ha forti implicazioni economiche, fiscali e di sostenibilità territoriale: l'overtourism di cui si è discusso soprattutto nell'estate 2024.
Stagionalità: estate dominante, ma primavera in accelerazione
L’analisi mensile delle presenze conferma il primato di luglio e agosto, che rappresentano il 47% delle presenze. Ma conferma anche segnali di progressivo allungamento della stagione turistica, sia in primavera che in autunno. L’osservazione si concentra sul periodo aprile–ottobre, mesi in cui è pienamente operativa la rete dei collegamenti internazionali dagli aeroporti di Olbia (il più internazionale), Alghero e Cagliari.
La distribuzione mensile delle presenze conferma la forte concentrazione estiva, con settembre superiore a giugno per presenze:
- Agosto: 5.418.000 presenze (+15,7% sul 2024)
- Luglio: 4.902.000 (+18,9%)
- Settembre: 3.471.000 (+11,6%)
- Giugno: 3.418.000 (+21,4%)
- Maggio: 1.540.000 (+8,2%)
- Ottobre: 1.404.000 (+0,9%)
- Aprile: 757.000 (+37,7%)
Aprile registra l’incremento percentuale più elevato (+37,7%), pur con volumi inferiori rispetto ai mesi centrali. Anche giugno mostra un aumento deciso (+21,4%), mentre maggio cresce dell’8,2%. Sono segnali che indicano un netto rafforzamento della domanda nei mesi di spalla (appena saranno disponibili, sarà interessante capire quanto peso abbia la componente internazionale).
Turismo internazionale prevalente in Sardegna, ormai dal 2018
Nel 2025 il turismo internazionale si conferma componente prevalente in Sardegna, con il 56% delle presenze totali, consolidando una tendenza strutturale già emersa nel 2018. Da quell’anno, infatti, la quota di presenze straniere ha superato stabilmente quella italiana, con l’unica eccezione del 2022 e del 2023, quando la domanda nazionale aveva temporaneamente prevalso per effetto delle restrizioni e delle dinamiche post-pandemiche.
Con il pieno ripristino della mobilità internazionale, la componente estera torna a rappresentare il motore principale della crescita.
Stranieri
- Arrivi: 2.855.000 (+20,2% sul 2024) e quota sul totale del 55,9%
- Presenze: 12.151.000 (+21,7%) e quota sul totale del 55,7%
Italiani
- Arrivi: 2.253.000 (+9%) e quota sul totale del 44,1%
- Presenze: 9.651.000 (+8,6%) e quota sul totale del 44,3%
La differenza nel ritmo di crescita è netta: il turismo estero aumenta a un ritmo più che doppio rispetto a quello domestico, sia in termini di arrivi sia di presenze. La Sardegna rafforza così il proprio posizionamento internazionale, con implicazioni rilevanti in termini di connettività aerea, qualità dei servizi, competenze linguistiche (in attesa degli imminenti prodigi dell'AI) e capacità del sistema territoriale di intercettare flussi ad alta capacità di spesa.
I primi 5 Paesi concentrano il 60% delle presenze straniere
Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito e Polonia rappresentano il 60,4% delle presenze internazionali e circa il 33,7% delle presenze totali registrate in Sardegna nel 2025. Complessivamente i “Big Five” hanno totalizzato circa 6,7 milioni di presenze.
Sulla base delle stime elaborate dal Centro Studi del Cipnes, questi cinque mercati generano una spesa complessiva pari a 918 milioni di euro, valore che rappresenta il 46% della spesa turistica internazionale registrata nei primi nove mesi del 2025.
Germania
La Germania si conferma primo mercato estero per la Sardegna. Nel 2025 sono arrivati 667.000 turisti tedeschi (+17,6% su 2024), pari al 23,4% degli arrivi internazionali. Le presenze hanno raggiunto 3.251.000 (+19,7%), con una quota del 26,8% sul totale stranieri.
La permanenza media è stata di 4,8 notti per turista. Sulla base delle rilevazioni 2024 della Banca d’Italia, il Centro Studi del Cipnes stima una spesa potenziale dei turisti tedeschi in Sardegna pari a circa 441 milioni di euro nel 2025.
Francia
La Francia si consolida secondo mercato estero per la Sardegna. Nel 2025 sono arrivati 426.000 turisti francesi (+20,9% su 2024), pari al 14,9% degli arrivi internazionali. Le presenze hanno raggiunto 1.615.000 (+22,9%), con una quota del 13,3% sul totale stranieri.
La permanenza media è pari a 3,7 notti per turista. Sulla base delle rilevazioni 2024 della Banca d’Italia, il Centro Studi del Cipnes stima una spesa potenziale dei turisti francesi in Sardegna pari a 209 milioni di euro.
Svizzera
La Svizzera si stabilizza come terzo mercato e con un'alta capacità di spesa per la Sardegna. Nel 2025 sono arrivati 217.000 turisti (+10,6% su 2024), pari al 7,6% degli arrivi internazionali. Le presenze hanno raggiunto 1.037.000 (+14,4%), con una quota dell’8,5% sul totale stranieri.
La permanenza media è pari a 4,7 notti per turista, in linea con il mercato tedesco e superiore a quella francese. Sulla base delle rilevazioni 2024 della Banca d’Italia, il Centro Studi del Cipnes stima una spesa potenziale dei turisti svizzeri in Sardegna pari a 148 milioni di euro.
Regno Unito
Il Regno Unito si stabilizza come quarto mercato per la Sardegna. Nel 2025 sono arrivati 164.000 turisti britannici (+18,3% su 2024), pari al 5,7% degli arrivi internazionali. Le presenze hanno raggiunto 836.000 (+17,2%), con una quota del 6,9% sul totale stranieri.
La permanenza media è pari a 5,1 notti per turista, la più elevata tra i Big Four, segnale di soggiorni più strutturati negli esercizi alberghieri. Sulla base delle rilevazioni 2024 della Banca d’Italia, il Centro Studi del Cipnes stima una spesa potenziale dei turisti britannici in Sardegna pari a 120 milioni di euro.
Polonia
La Polonia, una delle economie europee in forte crescita, mantiene il quinto Paese per numero di presenze in Sardegna nel 2025 e ha la seconda crescita percentuale dei primi 20 paesi. Nel 2025 sono arrivati 138.000 turisti polacchi (+35,7% su 2024), pari al 4,8% degli arrivi internazionali. Le presenze sono state 600.000 (+35,4%), con una quota del 4,9% delle presenze straniere. La permanenza media è di 4,34 notti. Il Centro Studi del Cipnes stima una spesa dei polacchi in Sardegna pari a 54 milioni di euro.
Le altre macro-aree, crescita europea e americana
Accanto ai cinque mercati principali, cresce il peso di alcune macro-aree europee, in particolare Mitteleuropa e Nord Europa, che mostrano dinamiche di espansione superiori alla media. L’analisi per area consente di leggere meglio l’evoluzione geografica della domanda internazionale verso la Sardegna.
Mitteleuropa
I mercati della Mitteleuropa - Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria - hanno totalizzato nel 2025 1.073.000 presenze in Sardegna, pari all’8,8% delle presenze straniere complessive. Si tratta di un’area che con un peso significativo e dinamiche di crescita diffuse.
Austria
Il mercato austriaco si conferma stabile e in espansione: è l'ottavo con 421.000 presenze (+26,%). La permanenza media è pari a 4,3 notti. La spesa stimata degli austriaci è di 57 milioni di euro.
Repubblica Ceca
Il mercato ceco mostra una crescita solida: è il decimo con 281.000 (+16,9%).
Slovacchia
È il mercato con la crescita percentuale più elevata nel 2025 nei primi 20 Paesi, con 147.000 presenze (+40%).
L'Ungheria ha totalizzato 132.000 (+26,9%) e la Slovenia 92.000 presenze (+11,8%).
Europa Iberica
I mercati dell’Europa Iberica – Spagna e Portogallo – hanno totalizzato nel 2025 672.000 presenze in Sardegna, pari al 5,5% delle presenze straniere complessive. L’area mostra dinamiche di crescita interessanti, soprattutto nel caso portoghese.
Spagna
La Spagna si colloca al sesto posto per numero di presenze in Sardegna nel 2025. Sono state 519.000 (+17,5%). La permanenza media è pari a 3,3 notti, tra le più brevi tra i principali mercati europei. Il Centro Studi del Cipnes stima una spesa pari a 53 milioni di euro.
Il Portogallo ha totalizzato 153.000 presenze (+33,4%).
Europa Nord Occidentale
I mercati dell’Europa Nord Occidentale – Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo, il Benelux – hanno totalizzato nel 2025 783.000 presenze in Sardegna, pari al 6,4% delle presenze straniere complessive. Si tratta di un’area stabile, con tassi di crescita decisi.
Paesi Bassi
I Paesi Bassi si collocano al settimo posto per numero di presenze in Sardegna nel 2025. Sono state 518.000 (+23,8%). La permanenza media è pari a 4,02 notti. Il Centro Studi del Cipnes stima una spesa pari a 66 milioni di euro.
Belgio
Il Belgio si posiziona all’undicesimo posto con 237 mila presenze (+15,2%). La permanenza media è pari a 3,7 notti.
Il Lussemburgo ha totalizzato 28.000 presenze (+19,8%).
Europa Nordica
I mercati dell’Europa Nordica – Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia – hanno totalizzato nel 2025 circa 368.000 presenze in Sardegna, pari al 3% delle presenze straniere complessive. L’area presenta dinamiche differenziate: da un lato la forte espansione della Finlandia (+45,3% di presenze) e della Svezia (+34,2%), dall’altro la contrazione della Danimarca (-5,0%).
Svezia
La Svezia è il principale mercato nordico per la Sardegna e registra una delle crescite percentuali più elevate dell’anno. Le presenze sono state 183.000 (+34,2%).
Danimarca
La Danimarca rappresenta l’unico mercato nordico in contrazione nel 2025, pur mantenendo volumi significativi. Le presenze sono state 94.000 (-5%).
Norvegia
Il mercato norvegese mostra una crescita sostenuta: le presenze sono state 64.000 (+31,6%).
Finlandia
Pur su numeri contenuti, la Finlandia registra uno dei tassi di crescita più elevati tra tutti i mercati europei: 27.000 presenze (+45,3%).
Europa Sud-Orientale
I mercati dell’Europa Sud-Orientale – Romania, Bulgaria e Croazia – hanno totalizzato nel 2025 253.000 presenze in Sardegna, pari al 2,1% delle presenze straniere complessive. Pur su volumi ancora contenuti, l’area mostra tassi di crescita significativi.
La Romania ha totalizzato 186.000 presenze (+24,2%), la Bulgaria 47.000 (+102%). La Croazia - uno dei competitor della Sardegna nel Mediterraneo - ha registrato 20.000 presenze (+16,2%).
Paesi Baltici
I mercati dei Paesi Baltici – Lituania, Lettonia ed Estonia – hanno totalizzato nel 2025 73.000 presenze in Sardegna, pari allo 0,6% delle presenze straniere complessive. Si tratta di un’area ancora marginale in termini di volumi, ma caratterizzata da tassi di crescita molto elevati.
La Lituania ha registrato 38.700 presenze (+50,7%), la Lettonia 18.400 (+34,3%) e l'Estonia 15.600 (+34,4%).
Grecia e Isole del Mediterraneo
I mercati di Grecia, Malta e Cipro hanno totalizzato nel 2025 circa 49.000 presenze in Sardegna, pari allo 0,4% delle presenze straniere complessive. Si tratta di flussi contenuti, ma significativi in chiave di relazioni turistiche tra destinazioni mediterranee concorrenti.
La Grecia ha totalizzato 19.000 presenze (+9,1%), Malta 27.000 (+13,6%) e Cipro 3.000 (+20,9%).
Ucraina
Nel 2025 il mercato ucraino registra una crescita significativa delle presenze. Il dato assume particolare rilievo alla luce del conflitto in corso nell’area, che continua a incidere sulle condizioni di mobilità internazionale. I volumi restano contenuti rispetto ai principali mercati europei, ma mostrano una dinamica espansiva rispetto all’anno precedente. Le presenze degli ucraini sono state pari a 96.000 (+32,8%).
Nord America
I mercati del Nord America – Stati Uniti, Canada e Messico – hanno totalizzato nel 2025 ben 528.000 presenze in Sardegna, pari al 4,3% delle presenze straniere complessive.
Stati Uniti
Gli Stati Uniti sono il nono mercato estero per numero di presenze in Sardegna nel 2025. Gli arrivi sono stati 121.000 (+29,6% su 2024), con quota 4,2% degli arrivi internazionali. Le presenze sono state 401.000 (+34,3%), pari al 3,3% delle presenze straniere. È un mercato - con le presenze localizzate al 50% in Gallura in continua crescita: nel 2019 le presenze statunitensi erano pari a 116.000: il dato 2025 segna un incremento del +246% rispetto ai livelli pre-Covid.
La permanenza media è pari a 3,3 notti. Sulla base delle stime elaborate dal Centro Studi del Cipnes, la spesa dei turisti statunitensi nel 2025 è pari a 77 milioni di euro.
Canada
Il Canada si colloca al diciottesimo posto tra i mercati esteri, con 116.000 presenze (+31%). Nel 2019 le presenze canadesi erano pari a 32.000: il livello 2025 registra un aumento del +263% rispetto al periodo pre-pandemico. La permanenza media è pari a 3,2 notti. La spesa stimata è di circa 22 milioni di euro.
Messico
Il Messico ha totalizzato 11.400 presenze (+45,2%), confermandosi un mercato in espansione.
Sud America
I mercati del Sud America – Argentina e Brasile – hanno totalizzato nel 2025 circa 173.000 presenze in Sardegna, pari all’1,4% delle presenze straniere complessive. L’area presenta dinamiche differenziate tra i due principali Paesi.
L'Argentina ha totalizzato 86.900 presenze (+34,4%), il Brasile 86.300 (+3,6%).
Asia
I mercati asiatici – Cina, Giappone e India – hanno totalizzato nel 2025 circa 41.900 presenze in Sardegna, pari allo 0,3% delle presenze straniere complessive. L’area presenta dinamiche differenziate tra i principali Paesi.
Cina
Gli arrivi dalla Cina sono stati 8.000 (+28,2% su 2024) e le presenze: 21.000 (+26,4%). Nonostante la crescita rispetto al 2024, il mercato cinese resta ancora al di sotto dei livelli pre-pandemici: - 16% sul 2019 le presenze erano pari a 25.000.
Giappone
Gli arrivi dal Giapppone sono stati 3.500 (+15,6% su 2024) e le presenze: 9.900 (+9,3%)
India
Gli arrivi dall'India sono stati 3.000 (+9,4% su 2024) e le presenze: 11.000 (+7,1%). Nel 2019 le presenze indiane erano pari a 5.000: il livello 2025 segna un incremento del 120% rispetto ai valori pre-pandemici. L’India mostra quindi, a differenza della Cina, una traiettoria strutturalmente espansiva.
Oceania
I mercati dell’Oceania – Australia e Nuova Zelanda – hanno totalizzato nel 2025 124.000 presenze in Sardegna, pari all’1% delle presenze straniere complessive. Pur trattandosi di flussi a lungo raggio, l’area mostra una crescita molto sostenuta rispetto al periodo pre-pandemico.
Australia
Gli arrivi dall'Australia sono stati 35.000 (+24,0% su 2024) e le presenze 109.000 (+27,3%). Nel 2019 le presenze australiane erano pari a 41.000: il dato 2025 segna un incremento del +166% rispetto ai livelli pre-Covid. La permanenza media è pari a 3,1 notti. Il Centro Studi del Cipnes stima una spesa pari a circa 19 milioni di euro.
Nuova Zelanda
Gli arrivi dalla Nuova Zelanda sono stati 4.600 (+29,1% su 2024) e le presenze 14.700 (+34,3%). Nel 2019 le presenze neozelandesi erano pari a 5.700: il livello 2025 registra un aumento del +158% rispetto al periodo pre-pandemico. La permanenza media è pari a 3,1 notti.
Medio Oriente
I mercati del Medio Oriente – comprendendo gli Altri Paesi dell’Asia Occidentale e Israele – hanno totalizzato nel 2025 circa 61.000 presenze in Sardegna, pari allo 0,5% delle presenze straniere complessive. Si tratta di un’area ancora contenuta nei volumi, ma con dinamiche di crescita significative.
Altri Paesi dell’Asia Occidentale
Gli arrivi sono stati 10.000 (+14,5% su 2024 e le presenze: 42.000 (+15,4%). Il rafforzamento dei flussi è favorito anche dal collegamento aereo diretto tra Dubai e Olbia, che amplia l’accessibilità della Sardegna ai mercati del Golfo e consolida il posizionamento dell’isola nei segmenti a più alta capacità di spesa.
Israele
Gli arrivi da Israele sono stati 7.000 (+64,7% su 2024) e le presenze: 19.000 (+61,0%).
Africa
Nel 2025 i principali mercati africani hanno generato complessivamente 12.938 arrivi e 51.708 presenze in Sardegna, pari rispettivamente allo 0,45% degli arrivi internazionali e allo 0,43% delle presenze straniere complessive.
Africa Mediterranea
Gli arrivi dal Nord Africa sono stati 6.800 (+39,9% su 2024) e le presenze: 27.000 (+44,1%). Gli arrivi dal Sud Africa sono stati 2.000 (+29,5% su 2024) e le presenze: 7.300 (+31%).
Russia
Nel 2025 il mercato russo mostra un incremento rispetto all’anno precedente, pur mantenendo volumi contenuti rispetto al periodo precedente alla guerra del 2022 contro l'Ucraina. I flussi registrati riflettono le condizioni di mobilità individuale consentite dal quadro normativo internazionale vigente e riguardano esclusivamente gli ingressi contabilizzati nelle strutture ricettive sarde. Gli arrivi sono stati 11.000 (+20% su 2024) e le presenze 50.000 (+15,8%).
I voli internazionali e il ruolo di Olbia Costa Smeralda
Secondo i dati dell’Assessorato regionale al Turismo, nel 2025 nei tre aeroporti sardi – Alghero, Olbia e Cagliari – sono transitati complessivamente 4.000.000 di passeggeri internazionali.
Di questi, oltre 2.000.000 hanno utilizzato l’aeroporto di Olbia Costa Smeralda, pari al 50,8% del traffico internazionale complessivo. Olbia si conferma quindi la principale porta di accesso estera dell’isola.
Sul piano della connettività aerea, il sistema aeroportuale sardo presentava nel 2025 una rete particolarmente ampia: Olbia con 118 collegamenti verso 22 Paesi; Alghero: 36 collegamenti verso 16 Paesi; Cagliari: 109 collegamenti verso 25 Paesi
Il volo Stati Uniti–Sardegna dal 2026
La stagione 2026 segnerà un'importante novità: il volo diretto New York-Olbia, il primo della storia fra gli Usa e la Sardegna. Nel 2025 gli arrivi di passeggeri dagli USA verso i tre aeroporti sardi - avvenuti tutti con jet privati - sono saliti da 264 a 320 movimenti (+21,2%). L’aeroporto di Olbia–Costa Smeralda concentra la quota principale di questi flussi, passando da 239 a 301 movimenti (+25,9%), pari a oltre il 90% del traffico statunitense diretto verso la Sardegna.
Il volo diretto New York–Olbia operato da Delta, che si aggiunge a quello intercontinentale con Dubai, partirà nella primavera del 2026.
Il mercato italiano: tutte le regioni di provenienza nel dettaglio
Nel 2025 gli italiani rappresentano il 44,1% degli arrivi complessivi (2.253.000) e il 44,3% delle presenze (9.651.000), con una crescita rispettivamente del +9% e del +8,6% rispetto al 2024.
La distribuzione per regione conferma una forte concentrazione nel Nord e nel Centro Italia, ma con dinamiche positive diffuse su quasi tutto il territorio nazionale. Qui vengono analizzate quelle con più di 100 mila presenze -
Lombardia
La Lombardia si conferma la prima regione italiana per presenze turistiche in Sardegna.
- Arrivi: 397.000 (+5,6% sul 2024)
- Presenze: 2.230.00 (+5,7%)
Il dato evidenzia una permanenza media superiore alla media nazionale e un peso strutturale molto rilevante sul turismo domestico.
Sardegna (residenti)
- Arrivi: 700.300 (+13,8%)
- Presenze: 1.583.000 (+15,3%)
I residenti rappresentano la quota più elevata di arrivi interni, ma incidono meno in termini di presenze, a conferma di soggiorni medi più brevi rispetto ai turisti provenienti dalla penisola: le vacanze del fine settimana, insomma.
Lazio
- Arrivi: 195.00 (+7,4%)
- Presenze: 972.000 (+7,7%)
Il Lazio si conferma il principale mercato del Centro Italia, con una permanenza media relativamente elevata.
Piemonte
- Arrivi: 148.000 (+6,1%)
- Presenze: 828.000 (+6,3%)
Emilia-Romagna
- Arrivi: 140.000 (+5,2%)
- Presenze: 710.600 (+6,5%)
Veneto
- Arrivi: 127.500 (+3,2%)
- Presenze: 650.000 (+4,8%)
Toscana
- Arrivi: 120.000 (+7,6%)
- Presenze: 605.000 (+7,9%)
Cosa indicano i dati del turismo Sardegna 2025
Per un territorio come la Gallura, dove il turismo rappresenta un settore strategico, la qualità della crescita diventa centrale quanto i volumi.
UniOlbia analizza questi numeri perché la formazione universitaria è direttamente collegata alle trasformazioni dell’economia territoriale. Comprendere l’evoluzione dei flussi e della spesa significa orientare competenze, ricerca e collaborazione con le imprese.
L’analisi dei turismo Sardegna dati 2025 non è solo un bilancio statistico: è uno strumento per leggere il cambiamento in atto e per rafforzare il legame tra università, imprese e sviluppo del territorio.
Per conoscere i corsi di laurea e i percorsi formativi attivi a Olbia è possibile consultare:
Per informazioni e approfondimenti:
DOCUMENTITutti i dati sul turismo in Sardegna nel 2025
[g.pi.]