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09 Aug 2025, 07.29 AM

Gruppo Costa Smeralda, ricavi record a 168,4 milioni

In concomitanza con il recente incontro istituzionale fra i vertici del fondo sovrano del Qatar (QIA), la Regione Sardegna e il Comune di Arzachena, il Centro Studi del Cipnes e UniOlbia ha elaborato un’analisi sui risultati economici del Gruppo Costa Smeralda riferiti all’anno 2024, sulla base dei bilanci ufficiali depositati la scorsa primavera dalle singole società operative.

Il gruppo controllato da Qatar Holding ha registrato un fatturato aggregato di 168,4 milioni di euro, il più alto mai registrato nella storia recente  della Costa Smeralda.

Sardegna Resorts: 146 milioni di ricavi

La performance trainante è stata quella di Sardegna Resorts, società che gestisce le principali attività turistico-alberghiere del gruppo. Nel 2024 i ricavi sono stati pari a 146,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 128,3 milioni del 2023, con una crescita assoluta di 17,8 milioni di euro e un incremento percentuale del +13,9%.

Come si legge nella relazione al bilancio di Sardegna Resorts, la ripartizione dei ricavi è la seguente:

  • Vendita camere: 90,7 milioni di euro
  • Ristorazione: 43,9 milioni di euro
  • Servizi alberghieri accessori: 8 milioni
  • Altri ricavi: 3,4 milioni

Il gruppo controlla alcuni tra i più celebri alberghi al mondo – Cala di Volpe e Cervo (gestiti da Marriott) e Romazzinoe Pitrizza (gestiti da brand del gruppo LVMH) – e  ha una proposta ristorativa e d’intrattenimento altamente diversificata:

  • Ristoranti: Al Pescatore, Il Pomodoro, Nikki Beach, Novikov, Matsuhisa, Beefbar, Zuma
  • Bar & Lounge: Il Portico, Nikki Beach Waterfront, Riva Lounge, Bar Sole
  • Altri asset strategici: Pevero Golf Club, Beach Club Amare

Dal punto di vista reddituale, Sardegna Resorts ha registrato performance elevata. L'EBITDA è stato di 37,7 milioni, con un margine del 25,8%. L'EBIT è stato pari a 15,5 milioni, con un utile netto di 6,3 milioni. Il valore aggiunto della società è stato di 70,5 milioni. L'organico medio annuo è stato 600 addetti, con il costo del personale pari a 25,7 milioni. Le immobilizzazioni materiali nette di Sardegna Resorts sono di 732,9 milioni. La società - è scritto nella relazione - non ha effettuato alcuna "attività di ricerca e sviluppo".

Americani i principali clienti

L'analisi del bilancio offre informazioni utili anche sulla clientela. Come è scritto nella relazione, ai vertici si confermano gli ospiti degli Stati Uniti, che dal 2022 sono i più presenti e quelli con la maggiore capacità di spesa. In Gallura, del resto, e in particolare in Costa Smeralda, si concentra il 50% delle presenze statunitensi in Sardegna. Un fenomeno che si sta sempre più consolidando, come dimostrano i numerosi voli di jet privati dagli Usa all'aeroporto di Olbia Costa Smeralda.

I clienti degli Stati Uniti - è sempre scritto nella relazione al bilancio - sono seguiti da quelli di Regno Unito, Svizzera, Italia e Germania.

Sardegna Resorts, come è scritto nella relazione, ha in programma altri lavori. "Nel 2024 sono iniziati i primi interventi che nei prossimi anni porteranno alla completa ristrutturazione dell'Hotel Romazzino e dell'Hotel Pitrizza, con la conseguente attività di rebranding rispettivamente con Belmond e Cheval Blanc", marchi del gruppo LVHM. I lavori termineranno nel 2026.

Nautica: Porto Cervo leader superyacht

Anche il settore della nautica conferma la sua centralità strategica all’interno del sistema Costa Smeralda. L'hotel Cala di Volpe, uno dei più esclusivi al mondo, è in naturale collegamento con l'omonima baia, una delle destinazioni primarie al mondo per i superyacht. Qui c'è la maggiore concentrazione di investitori internazionali.

Porto Cervo Marina, società del gruppo che gestisce gli ormeggi nel porto vecchio e nuovo, ha registrato nel 2024 un fatturato pari a 21,1 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. L’EBITDA è stato di 8,9 milioni, con un margine del 42,2%. L’EBIT è stato di 5,3 milioni e l’utile netto di 490 mila euro. L’organico medio è composto da 38 addetti, con un costo del personale pari a 1,6 milioni di euro.

Cala di Volpe e Gallura destinazioni primarie

Secondo l’analisi del Centro Studi di UniOlbia e Cipnes Gallura sui dati del bilancio di Porto Cervo Marina, la stagione 2024 ha visto un ulteriore consolidamento della presenza di superyacht. Nel periodo dal 1° al 20 agosto, c'è stato un incremento significativo degli ormeggi al Porto Vecchio. La crescita ha interessato quasi tutte le classi dimensionali, con performance particolarmente brillanti per le unità tra i 50 e i 60 metri (+22 transiti rispetto al 2023, pari a un incremento di oltre il 70%) e per i giga yacht oltre gli 80 metri (+5 transiti, +31%). Anche le classi comprese tra 30 e 40 metri (+6) e tra 40 e 50 metri (+4) hanno registrato un aumento, mentre si rileva una lieve flessione nel segmento 60-70 metri (–5).

A completare il presidio dell’offerta nautica c’è la società Safebay, che in sinergia con Porto Cervo Marina gestisce il campo boe per superyacht di Cala di Volpe. Nel 2024, Safebay ha registrato ricavi per 556 mila euro, confermandosi un attore fondamentale nella filiera dello yachting di lusso.

L’attività delle due società si inserisce in un contesto più ampio, documentato dallo studio congiunto del Cipnes Gallura, UniOlbia e Direzione Marittima del Nord Sardegna, secondo cui nel 2024 sono stati censiti 4.600 superyacht lungo le coste della Gallura, con un impatto economico stimato in 4 milioni di euro al giorno durante l’alta stagione.

Un bilancio in crescita

Completa il quadro societario della Costa Smeralda la Land Holding Co, titolare di circa 2000 ettari di terreni non edificati all’interno dell’area consortile della Costa Smeralda, ha registrato ricavi per 617 mila euro.

L’intero sistema del Gruppo Costa Smeralda, con oltre 168 milioni di euro di ricavi, rappresenta una delle colonne portanti dell’economia della Sardegna. Il marchio registrato Costa Smeralda identifica un’area di oltre 3000 ettari, di cui il 96% mantenuto verde, secondo i calcioli dell'Ufficio tecnico del Consorzio Costa Smeralda.

L’analisi, realizzata dal Centro Studi di Cipnes e UniOlbia, intende fornire uno strumento utile per la programmazione economica e per il dialogo tra istituzioni, stakeholder internazionali e territorio, anche in vista dell’apertura nel 2025 del nuovo Dipartimento dell’Innovazione dell’Università di Sassari a Olbia e il consolidamento dell'offerta di Ingegneria navale a Olbia dell'Università di Cagliari.