644 milioni di euro, la nautica diventa la terza “azienda” sarda
Con un fatturato aggregato di 644 milioni di euro, l’industria nautica è diventata la terza “azienda” della Sardegna. Un salto importante rispetto a un anno fa, quando si collocava al quinto posto con 400 milioni di euro di ricavi complessivi. Ora la nautica - una delle voci più importanti dell'Economia del Mare della Sardegna - si piazza subito dietro tre colossi dell’economia isolana: Saras con 10,1 miliardi di euro di ricavi e Sarlux con 1,5 miliardi, società attive nella raffinazione del petrolio e nella produzione di energia.
L’analisi è stata curata dalla Comunicazione e dal Centro Studi del Cipnes, basandosi sui bilanci 2023, gli ultimi disponibili. Per la prima volta in Italia, sono stati inclusi anche i dati stimati delle società di persone e delle ditte individuali – un segmento finora poco esplorato – grazie alla piattaforma Margò del gruppo Cribis, leader nazionale nell’analisi dei dati d’impresa. Un lavoro che restituisce una fotografia economica completa e aggiornata del settore nautico in Sardegna.
L’indagine ha preso in esame quattro comparti principali:
- la produzione di imbarcazioni (cantieri e demolitori);
- il refit, le riparazioni e il rimessaggio (manutenzione e assistenza tecnica);
- il turismo nautico e la portualità turistica (trasporto passeggeri, marine, noleggi);
- il commercio (vendita all’ingrosso e al dettaglio di barche e accessori).
La Sardegna vive del mare, non solo sul mare
Questa fotografia economica conferma che la Sardegna non vive semplicemente sul mare, ma del mare. La nautica rappresenta la convergenza tra sviluppo industriale, innovazione tecnologica, turismo sostenibile e occupazione qualificata. Il suo valore strategico è crescente, anche in vista della transizione ecologica e dell’internazionalizzazione dell’economia regionale.
I numeri della nautica in Sardegna
Nel 2023, in base all’analisi condotta da Cipnes Gallura e UniOlbia, in Sardegna operavano 1.510 imprese della nautica, con 5.778 addetti. Il fatturato complessivo è di 644.049.504 euro, così ripartiti:
- Società di capitali: 744 imprese, 4.091 dipendenti, 505,6 milioni di euro
- Società di persone e ditte individuali: 766 imprese, 1.687 dipendenti, 138,4 milioni di euro.
Ecco totali dei fatturati per comparto dell’industria nautica in Sardegna nel 2024:
- Produzione: 85.822.224 euro
- Refit, riparazioni e rimessaggio: 73.341.297 euro
- Turismo nautico e portualità turistica: 347.681.082 euro
- Commercio: 137.204.901 euro
Gallura, capitale della nautica
La provincia della Gallura genera oltre la metà del fatturato nautico della Sardegna (52,7%), con 717 imprese e 2.845 addetti.
Totali complessivi per comparto nella Gallura (2024):
- Produzione: € 55.066.672
- Refit: € 68.227.260
- Turismo nautico: € 188.162.277
- Commercio: € 27.879.870
Nel panorama dell'industria nautica sarda, la provincia della Gallura si conferma come il motore produttivo dell’intera Isola. Nel 2023, infatti, oltre il 68% del fatturato del comparto produzione – pari a 49 milioni di euro su 71,8 milioni – è stato generato da imprese galluresi, in particolare dai cantieri altamente specializzati presenti nel distretto produttivo del Cipnes a Olbia.
A questa vocazione produttiva si affianca una quota elevata anche in un altro segmento della cantieristica nautica: quellom del refit e del rimessaggoi, di cui la Gallura ha il 61,2% del fatturato sardo.
Nel turismo nautico - esattamente come nel turismo in generale - la provincia della Gallura detiene quasi la metà dei ricavi di tutta la Sardegna: esattamente il 45,6%. Mentre nel commercio nautico la Gallura rappresenta solo un quinto del totale regionale (20,2%).
Le Top 5 imprese per comparto (bilanci 2023)
Molte tra le aziende leader della nautica in Sardegna hanno sede o operano in Gallura:
- nella produzione: Novamarine, M.Y.I., Tender One;
- nel refit: SNO Service, Olbia Boat Service, Cantieri di Olbia;
- nel turismo nautico e portualità: Porto Cervo Marina, Delcomar, Marina di Portorotondo.
Produzione (cod. Ateco 30.12.00)
- NOVAMARINE S.p.A. - 24.803.000 €
- M.Y.I. S.r.l. - 14.478.000 €
- KYMERA YACHT S.r.l. - 6.359.000 €
- TENDER ONE S.r.l. - 4.311.000 €
- TECHNO RIB S.r.l. - 3.848.000 €
Refit, riparazioni, rimessaggio (cod. Ateco 33.15.00)
- TEKNOSHIP S.r.l. - 11.398.000 €
- S.N.O. SERVICE S.r.l. - 10.197.000 €
- OLBIA BOAT SERVICE S.r.l. - 5.301.000 €
- R.T. MARINE S.r.l. - 3.981.000 €
- CANTIERI DI OLBIA S.r.l. - 3.669.000 €
Turismo nautico e portualità (cod. Ateco 50.10.00, 52.22.09, 77.21.02)
- PORTO CERVO MARINA S.r.l. - 18.529.000 €
- DELCOMAR S.r.l. - 15.566.000 €
- MARINA DI PORTOROTONDO S.r.l. - 11.127.000 €
- NORTH SARDINIA SAIL S.r.l. - 7.261.000 €
- TURISMAR S.r.l. - 6.103.000 €
Commercio (cod. Ateco 46.69.99)
- MANITECH S.r.l. - 11.933.000 €
- SA.MA. S.r.l. - 7.096.000 €
- CENTRO CARRELLI S.r.l. - 7.058.000 €
- TECHFIND S.r.l. - 5.761.000 €
- TECNO SARDA CARRELLI S.r.l. o T.S.C. S.r.l. - 5.122.000 €
La formazione per guidare il cambiamento
Proprio per rispondere alla crescita del settore, UniOlbia e l’Università di Cagliari hanno attivato il corso di laurea triennale in Ingegneria Navale a Olbia. A questo si aggiungerà anche la laurea magistrale in Inegneria Nautica o Yacht Design, per formare ingegneri altamente specializzati nel cuore dell’industria nautica sarda.
Nota metodologica
I dati si riferiscono ai bilanci 2023, ultimi disponibili, analizzati dalla Comunicazione e dal Centro Studi del Cipnes. I dati delle società di persone e ditte individuali sono stati stimati dal Cipnes utilizzando la piattaforma Margò del gruppo Cribis, primaria società di analisi. È la prima volta che viene realizzato uno studio di così ampia portata su tutte le tipologie di imprese dell’industria nautica.
I comparti sono stati classificati secondo i seguenti codici Ateco:
- Produzione: 30.11.02, 30.12.00, 38.31.20
- Refit: 33.12.10, 33.15.00
- Turismo nautico: 50.10.00, 52.22.09, 52.29.21, 77.21.02, 77.34.00
- Commercio: 46.69.11, 46.69.99, 47.64.20