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19 Jun 2024, 16.44 PM

Il turismo internazionale in Sardegna nel 2023 vale 1,7 miliardi

Nel 2023, i turisti internazionali hanno speso in Sardegna 1 miliardo 667 milioni di euro, il 50% in più del 2019, ultimo anno prima della pandemia. Il sensazionale aumento emerge dall'analisi della Comunicazione e Centro studi di Olbia sui dati di "Indagine sul turismo internazionale” della Banca d’Italia, report pubblicato il 18 giugno 2024.

Di notevole interesse è la sempre più massiccia presenza di turisti degli Stati Uniti, che si sono innamorati della Sardegna proprio negli anni della pandemia e da allora sono raddoppiati.

Gli stranieri spendono sempre di più

Nel 2019, la spesa dei turisti stranieri in Sardegna ammontava a 1 miliardo e 108 milioni di euro, con 1 milione e 777 mila arrivi.

Dopo la pandemia, nel 2022, la spesa è salita a 1 miliardo e 235 milioni di euro, con una leggera diminuzione dei visitatori (1 milione e 593 mila) rispetto al 2019.

Nel 2023, la spesa dei turisti internazionali è stata di 1 miliardo e 667 milioni, con 2 milioni e 205 mila arrivi. È un risultato che non rappresenta solo un recupero, ma un aumento considerevole rispetto ai dati pre-pandemia.

E questa tendenza sembra consolidarsi anche nel 2024, come dimostrano i primi dati degli aeroporti della Sardegna.

Solo per citare un caso: a maggio, l'aeroporto di Olbia Costa Smeralda ha registrato fino al 50% di arrivi in più sul 2023.

Spesa media per nazionalità

Nel contesto italiano, sempre secondo i dati Banca d'Italia, nel 2023 la spesa complessiva dei turisti stranieri ha raggiunto i 51 miliardi e 688 milioni di euro. Di questi, 49 miliardi e 625 milioni sono attribuibili ai pernottamenti.

I turisti provenienti dagli Stati Uniti d’America hanno contribuito con 6,4 miliardi di euro, seguiti dai turisti tedeschi con 7,9 miliardi di euro, dai britannici con 4,5 miliardi e dai francesi con 4 miliardi di euro.

La spesa media per notte vede i turisti statunitensi al primo posto con 184,7 euro, seguiti dagli australiani (169,2 euro), canadesi (159,2 euro), svizzeri (157,9 euro), britannici (130,3 euro), francesi (129,4 euro), tedeschi (122,2 euro).

Gli americani amano la Sardegna

UniOlbia ha intrecciato i dati della Banca d'Italia con quelli dell'Osservatorio del Turismo della Regione Sardegna ed è emerso che la Sardegna - soprattutto la Gallura - piace sempre di più ai turisti che spendono di più: gli statunitensi.

Nel 2023, i turisti più numerosi in Sardegna sono i tedeschi con 2 milioni e 222 mila presenze. Questo è però un dato storico, che si è consolidato e che è in linea con quello nazionale.

I tedeschi sono seguiti dai francesi (1 milione e 133 mila presenze), dagli svizzeri (874 mila), da britannici (558 mila), dagli spagnoli (375 mila), dagli olandesi (351 mila), dai polacchi (291 mila) e dagli austriaci (289 mila). Anche in questo caso, la tendenza è comune a quella del rtesto d'Italia.

Presenze Usa raddoppiate, Gallura la preferita

Di particolare rilievo è invece l’aumento delle presenze statunitensi, che nel 2023 hanno raggiunto le 220 mila unità, con un aumento del 90% sul 2019. La Gallura ha ospitato il 50% degli arrivi dagli Stati Uniti, confermandosi la destinazione preferita dai turisti di New York e Miami, della California e del Texas.

In particolare, gli americani hanno scelto la Costa Smeralda. Sono numerose le loro presenze negli alberghi di lusso di Porto Cervo. Sono in aumento gli statunitensi che scelgono questa destinazione per sposarsi.

E - come dimostra lo studio di UniOlbia e Cipnes Gallura - gli americani sono anche i primi per presenze come possessori di superyacht. Tra il 2018 e il 2023, nelle acque fra Porto Rotondo, Cala di Volpe e Porto Cervo, gli statunitensi sono stati ben 67, posizionandosi al primo posto.

La spesa media per notte per nazionalità

Secondo le stime di UniOlbia, basate sulle presenze e sulla spesa media per notte, i turisti tedeschi hanno speso 271 milioni in Sardegna, i francesi 147 milioni, gli svizzeri 138 milioni, i britannici 73 milioni e gli statunitensi 41 milioni.

In proporzione, gli americani sono quelli che spendono di più. Nel calcolo della Banca d'Italia non è infatti inclusa la spesa di chi possiede i superyacht. O di quelli che scelgono le ville e le case vacanze in Sardegna.

L'importanza dei turisti internazionali

UniOlbia, attraverso il suo Centro Studi e Comunicazione, ha rielaborato questi dati per fornire un quadro chiaro e dettagliato dell'andamento turistico della Sardegna nel 2023, sottolineando l'importanza strategica del turismo internazionale per l'economia regionale.

I turisti stranieri sono infatti i primi ambasciatori della Sardegna nel mondo. La promozione avviene sempre di più attraverso i social, in particolare Instagram.

Dalla vita negli hotel alle escursioni in barca, dalla dieta mediterranea alle feste esclusive per i matrimoni, sono milioni i video e le foto che raccontano la Sardegna in modo diretto, anche più autentico, ed efficace.

Gli stranieri, poi, acquistano i migliori prodotti della Sardegna: il cibo, il vino e in modo particolare il Vermentino di Gallura.

Non a caso, i turisti internazionali sono molto interessati alle ricette di Sardegna.

È la conferma che l'isola, con la sua Blue Zone, è vissuta come un luogo ideale anche per la buona e salutare cucina.

Le ricerche per la stagione 2024

UniOlbia ha analizzato anche le ricerche nella prima parte della stagione 2024. Si segnala che i turisti internazionali sono interessati soprattutto ai resort della Sardegna sul mare.

Il mare della Sardegna è dunque sempre uno degli elementi di maggiore attrazione per chi, dall'estero, decide di passare le proprie vacanze in Italia.

I corsi di laurea supportati da UniOlbia

Questo contributo sul turismo internazionale rientra nella missione di UniOlbia di supportare lo sviluppo economico e sociale della Sardegna e di promuovere i corsi di laurea a Olbia offerti dalle Università di Sassari e Cagliari. Fra questi, quello di Economia e Management del Turismo e quello nuovo di Ingegneria Navale.

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L'offerta universitaria a Olbia

Foto generata con l'AI